Agevolazioni Bonus prima casaIl mercato immobiliare in Emilia Romagna è in salute. Dai dati rilevati dal Rapporto 2019 di Scenari Immobiliari e Case.it si attesta tra le prime tre regioni in Italia per numero di compravendite. Questa crescita dimostra che, nonostante la crisi, si continua a investire “sul mattone” e l’acquisto della casa rimane uno dei passi più importanti nella vita.

Nel quadro delle agevolazioni fiscali sulla casa, il cd. “Decreto fiscale”, ha previsto importanti contributi per le giovani coppie. In realtà si tratta della proroga di una norma, in precedenza introdotta dalla Legge di Stabilità 2014 (L. n. 147/2013). In sostanza, anche per il 2020 è prevista la possibilità di ricorrere a tassi agevolati per l’acquisto della prima casa. Tale norma rappresenta un’importante opportunità per le coppie under 35 che troppo spesso rimandano le nozze proprio per l’impossibilità di sostenere le spese d’acquisto di una casa.

Sempre più giovani coppie scelgono una casa ecologica

Sono tante le giovani coppie che in questi anni hanno scelto di investire e vivere in Ecovillaggio Montale. Abitare in un ecoquartiere significa coniugare la sostenibilità ambientale al comfort abitativo e in generale significa vivere una qualità di vita più alta.  Ecovillaggio Montale rappresenta un investimento immobiliare vantaggioso e per questo ci vivono 70 famiglie.

Vediamo nel dettaglio le agevolazioni connesse all’acquisto della prima casa.

Bonus Prima Casa e Fondo Mutui: si agli incentivi anche nel 2020

Per l’acquisto della Prima Casa esistono principalmente due tipi di agevolazioni:

  • Bonus Prima Casa 2020: è rivolto a chi non è titolare di diritti di proprietà, usufrutto, uso e abitazione di un immobile e vuole acquistare la prima casa. Se la compravendita avviene direttamente dal costruttore il pagamento dell’IVA è ridotto al 4% anziché il 10% e le imposte di registro, ipotecarie e catastali sono fissate a 200 euro ciascuna. Se, invece, si acquista la prima casa da un privato o da una società diversa dall’impresa costruttrice l’imposta di registro è ridotta al 2% mentre le imposte ipotecarie e catastali sono fissate a 200 euro ciascuna. Può beneficiare del Bonus anche chi vende e riacquista una prima casa con la possibilità di detrarre dall’imposta nuova da pagare, quella già pagata per il vecchio immobile che ha beneficiato delle agevolazioni, a patto però che la vendita della vecchia casa avvenga entro un anno dall’atto di acquisto della nuova.
  • Fondo CONSAP o Fondo Mutui Prima Casa: le giovani coppie di cui almeno uno dei due componenti non abbia superato i 35 anni possono ricorrere a tassi agevolati per l’acquisto della prima casa grazie al Fondo Consap, entrato in vigore nel 2014 e rifinanziato per 100 milioni con il Decreto Crescita. Questo tipo di agevolazione garantisce al massimo il 50% del capitale richiesto in prestito a una banca (non superiore a 250 mila euro) per acquistare o per ristrutturare la prima casa, a condizione che non sia classificata come immobile di lusso. In pratica è lo Stato che si fa garante nei confronti della banca per ottenere il finanziamento.

Per fare domanda bisogna recarsi in una banca che aderisce al Fondo (la lista completa di banche e intermediari finanziari è disponibile qui) e compilare la documentazione disponibile qui.

 

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