Lo scorso 8 novembre una delegazione di Ecovillaggio Montale unita ad una rappresentanza del Consorzio Forestale Mutina Arborea Impresa Sociale hanno fatto tappa a Rimini per la 26^ edizione di Ecomondo, la fiera per la transizione ecologica

Una piattaforma che ogni anno registra la presenza di massime autorità politiche, esperti di settore e grande affluenza di visitatori provenienti da tutta Italia allo scopo di promuovere e diffondere le buone pratiche in ottica di sostenibilità e di economia circolare.

Ad esporre e a raccontarsi tra seminari e convegni sono professionisti e aziende che hanno scelto di abbandonare il modello di economia lineare, basata sull’utilizzo di combustibili fossili, per “abbracciare” e transitare verso un tipo di economia decarbonizzata, circolare e rigenerativa.

Un cambio di rotta necessario avviato anche in Ecovillaggio Montale, l’ecoquartiere alle porte di Modena, che agisce secondo tre direttive:

  • abbandonare l’utilizzo dei combustibili fossili grazie all’efficientamento energetico;
  • ridurre la produzione di rifiuti preferendo l’utilizzo di materiali riciclati e/o riciclabili;
  • riforestare e regimentare le acque piovane.

Su questi postulati si basa la progettazione e la realizzazione dell’intero ecoquartiere, con importanti risultati e benefici per il territorio e la collettività.

Ecovillaggio, socio fondatore di Mutina Arborea, abbraccia le sfide di Agenda ONU 2030 per concorrere al raggiungimento di obiettivi centrali per la transizione ecologica come il goal 7 Energia pulita e accessibile, il goal 3 Salute e Benessere, il goal 13 agire per il clima e il goal 11 città resilienti e sostenibili.

Sappiamo tutti di essere entrati in una crisi climatica e globale senza precedenti. Come hanno scritto nel report annuale di Ecomondo, i Ministri del G7 del Clima Energia e Ambiente

Occorre lavorare con urgenza per una trasformazione verde, per raggiungere l’azzeramento netto dei gas a effetto serra entro il 2050 al più tardi, al fine di mantenere un aumento di temperatura limite di 1,5 gradi ° C e consentire economie resilienti al Clima, prive di inquinamento e positive per la natura”.

ECOVILLAGGIO E MUTINA ARBOREA UNITE PER UNA RIGENERAZIONE AMBIENTALE

In Ecomondo la delegazione di Ecovillaggio e di Mutina Arborea, ha preso parte, come ogni anno, agli Stati Generali della Green Economy aperta da Edo Ronchi, presidente della Fondazione per lo sviluppo sostenibile e con la partecipazione delle più alte autorità in tema di Ambiente. Tante le riflessioni che alla fine convergono verso un unico invito: agire adesso per un domani possibile.

L’invito ad AGIRE ORA è stato uno dei concetti chiave nella presentazione di Mutina Arborea nel convegno voluto da GARC, a sua volta socio fondatore di Mutina Arborea. Nel panel, ospitato l’8 novembre scorso in Ecomondo, sono intervenuti diversi imprenditori emiliano-romagnoli per raccontare e diffondere scelte socialmente responsabili. Nel caso di Mutina Arborea, la presidente Silvia Pini, ha affrontato il concetto della riforestazione e della Biofilia nonché l’importanza di promuovere nuovi modelli rigenerativi.

Di seguito un estratto dell’intervento riportato in Ecomondo:

“Dobbiamo fare un cambio di passo, consapevoli che da soli non si va lontano. Insieme possiamo generare un impatto positivo per noi e per l’ambiente di cui siamo parte integrante. Nel caso di Mutina Arborea, abbiamo scelto la forma giuridica di impresa sociale perché alla base vi è il concetto del “dono”. Il dono genera una reciprocità di rapporto che determina il capitale sociale del territorio.

Al centro è la volontà di riforestare e rigenerare gli spazi urbani attraverso le piante. Studi scientifici mettono in evidenza che le persone guariscono prima se si trovano in un ambiente verde, ad esempio a passeggiare in un bosco. Le piante e gli alberi aumentano le nostre capacità cognitive e di conseguenza il nostro benessere. Parliamo infatti di BIOFILIA. Per fare questo “goal” serve una cultura collettiva. Tutti possono sostenere il progetto e rendere possibile un miglioramento delle nostre città affinchè le stesse diventino a misura di uomo”.

MUTINA ARBOREA: UN PROGETTO DI RIFORESTAZIONE APERTO A TUTTI

Tutti possono essere donatori e contribuire per dare forza ai progetti di riforestazione perseguiti da Mutina Arborea. Ecco come aderire.

Condividi su