Dal 5 al 7 novembre 2025, nella prestigiosa cornice del XIX Congresso Nazionale del CONAF – Consiglio dell’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, ospitato tra la sede della FAO e la Sala della Protomoteca del Campidoglio, si è svolto un importante momento di confronto sul futuro dell’agricoltura, della progettazione urbana e della transizione ecologica.
Ecovillaggio Montale è stato presentato come caso studio all’interno della sezione dedicata alla “Transizione ecologica nella pianificazione urbana”.

A intervenire è stata Marcella Minelli, agronoma e progettista di Ecovillaggio Montale sin dalle prime fasi, che ha illustrato in che modo l’ecoquartiere sia stato progettato e costruito come un sistema ecologico funzionante, partendo da tre elementi chiave:
- gestione e raccolta delle acque piovane, per favorire infiltrazione e ridurre criticità idrauliche;
- scelta delle specie arboree e arbustive basata sulla capacità traspirativa e sulla resilienza climatica;
- presenza di continuità verdi e superfici drenanti, capaci di migliorare il microclima urbano, ridurre le isole di calore e ridurre l’inquinamento.
Questi elementi, voluti e sostenuti con determinazione da Minelli nelle fasi di progettazione, hanno generato benefici misurabili sul funzionamento ecologico dell’intero quartiere: resilienza ai cambiamenti climatici, qualità della vita e benessere degli abitanti.
Si tratta di soluzioni oggi considerate essenziali per la transizione ecologica delle città e che il Congresso CONAF ha indicato come prioritarie nei modelli urbani futuri. Essere stati citati in questa sede autorevole conferma che Ecovillaggio Montale non è solo un progetto riuscito, ma un modello urbano replicabile per le città che desiderano evolvere verso un futuro più sostenibile e adattivo.