La plastica è una delle grandi comodità e conquiste dei nostri tempi ma l’uso eccessivo e l’errato smaltimento provocano tutta una serie di problemi ambientali. Avrete sentito parlare della famosa isola di plastica “virtuale” nell’Oceano Pacifico.

L’U.N.E.P. (United Nation Environment Programme) Agenzia dell’Ambiente delle Nazioni Unite stima che di questo passo senza intervenire nel 2050 nei mari ci sarà addirittura più plastica che pesce.

Cosa fare e come ridurre l’impatto della plastica?

Anzitutto riducendo il consumo e l’uso dei prodotti usa e getta.

Dopodichè preferendo materiali riciclabili, compostabili e biodegradabili. Infine naturalmente facendo diligentemente bene la raccolta differenziata. Insomma possiamo agire per ridurre l’impatto della plastica attraverso la cosiddetta Economia Circolare che deve sempre più prendere la prevalenza sull’economia lineare.

Siamo qui a Ecovillaggio Montale dove la riduzione dell’uso della plastica si concretizza a partire dalla costruzione di questi edifici ecosostenibili utilizzando materiali di origine naturale e riciclata che riducono così la necessità di materiali di provenienza petrolifera e di plastica.

 

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